![Comunicato Stampa [31-10-2014] Comunicato Stampa [31-10-2014]](https://uilcomrai.it/images/Sito/UILCOM.jpg)
Il Presidente della RAI, Annamaria Tarantola, insieme al DG Luigi Gubitosi e al Direttore Risorse Umane Valerio Fiorespino, ha incontrato le Segreterie Nazionali di FISTel - CISL, UILCOM - Uil, UGL - Telecomunicazioni per approfondire l'articolata e complessa situazione aziendale sui recenti e ipotizzati provvedimenti del Governo.
La Presidente, ha affermato l'impegno di tutto il CDA, nell'adempiere ai propri doveri istituzionali di garanzia, affermando anche che tutti devono fare la propria parte e partecipare con sano pragmatismo e concretezza ai necessari processi d'innovazione della RAI, quale fondamento imperativo per ridare valore sociale al Servizio Pubblico Radiotelevisivo.
La Presidente ha informati i sindacati circa le decisioni assunte dal CDA in merito ai termini finali dell'offerta pubblica di vendita di una quota di minoranza di azioni ordinarie Rai Way, corrispondente nel suo complesso a circa il 34,90 % del capitale sociale.
Ha posto l'accento che la quota percentuale immessa sul mercato, è inferiore al 49% di cui tanto si è parlato. E' stato inoltre affermato che le maggiori risorse derivanti dalla quotazione in borsa saranno destinate a investimenti strutturali e infrastrutturali, al riguardo è stato prospettato per RAI WAY l'interessamento per le torridi Telecom e Wind.
Queste iniziative saranno materia di confronto con i Sindacati, come le condizioni di miglior favore riguardanti le quote di azioni destinate ai dipendenti. Le Segreterie Nazionali hanno ribadito che la RAI deve ridefinire gli assetti organizzativi, produttivi e gestionali, affinché pur perseguendo una politica condivisa di risanamento del bilancio, sappia "amministrare" le risorse economiche, non mortificando lo sviluppo delle aree produttive e delle politiche del personale.
I prossimi mesi saranno complicati, l'unica via possibile è quella del confronto, del dialogo e della partecipazione per tutelare il lavoro e il futuro del Servizio Pubblico.
In tal senso l’Azienda si è espressa favorevolmente a una ripresa del dialogo tra le Parti.