
Si pone in evidenza che queste situazioni comportano una sostanziale modifica del modello produttivo delle Zone territoriali, così come definite dagli accordi.
Questa situazione, per quanto di nostra conoscenza, comporta un impatto non indifferente sulla operatività delle singole zone pesantemente coinvolte dalle carenze
di organico già evidenziate sia a livello locale che Nazionale che rendono problematico lo svolgimento delle attività così come previste dal modello produttivo concordato.
Inoltre si evidenzia che questa nuova attività e le conseguenti implicazioni non sono state oggetto della prevista informativa né tanto meno confronto ai vari livelli, in particolare Nazionale stante il coinvolgimento di più Zone che hanno evidenziato le negative conseguenze.
Con l’occasione si ricorda che l’utilizzo della reperibilità non può avvenire in sostituzione dei turni concordati così come l’utilizzo sistematico delle giornate di riposo (7° giorno).
Per quanto detto le scriventi organizzazioni nel richiamare l’attenzione sulle implicazioni collegate alla sicurezza e alla necessità di fornire adeguata formazione e informazione al personale richiedono un urgente incontro con il coinvolgimento delle rispettive RSU/RLS interessate.
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTel-CISL UILCOM-UIL UGL-INFORMAZIONE SNATER LIBERSIND-CONFSAL