Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Telecomunicazioni, ci aspettiamo anche una pronta valutazione dell'Antitrust

Roma, 26 feb. (AdnKronos) - "Le notizie sulla proposta di acquisto di RaiWay da parte di Ei Tower (azienda del Gruppo Mediaset) che da questa mattina si rincorrono su agenzie di stampa e giornali impongono un'ampia riflessione, soprattutto sulle prospettive di scenario.
Al di là dei tecnicismi del tentativo di un acquisto che - ad oggi - potrebbe essere operato solamente sulla parte messa sul mercato (34,9% dell'intera proprietà), ci chiediamo quale sarà la risposta politica del Governo Renzi a tale provocazione".
Lo scrivono in una nota congiunta Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Telecomunicazioni.
"E' necessario, infatti, che siano le Istituzioni preposte a far chiarezza su quella che potrebbe essere la destinazione finale di tutta la Rai.
Se quella di oggi è un'iniziativa collegata agli annunci di riforma dell'Azienda pubblica - aggiungono - crediamo che ci stia muovendo in una pericolosa direzione che poco o nulla ha a che vedere con il tanto decantato rilancio della Rai".
"Ci aspettiamo anche una pronta valutazione dell'Antitrust, che si troverebbe di fronte un colosso con gestione pressoché unica di tutti i segnali radiotelevisivi.
Certo è - sottolineano i sindacati - che per andare a buon fine l'operazione (solo se c'è adesione oltre il 67% delle azioni) , Ei Tower deve necessariamente avere il benestare del Cda di Viale Mazzini che detiene il 65% delle azioni di RaiWay e quindi anche dal ministero dell'Economia, azionista di Rai, che deve dare il suo assenso.
Per questo - annunciano - ci attiveremo immediatamente per una serie di incontri che possano fare chiarezza una volta per tutte sul futuro di tutto il Gruppo Rai e entrare definitivamente in un ciclo virtuoso di rilancio".