“La RAI, il servizio pubblico radiotelevisivo sono in pericolo e, di conseguenza, l’informazione pubblica è in pericolo!” con queste parole, Salvo Ugliarolo – Segretario Generale Uilcom – sottolinea la situazione che la RAI sta attraversando in questo periodo.
Il ridimensionamento aziendale, attraverso la svendita di quote di Rai Way e l’evidente riduzione delle sedi su tutto il territorio nazionale oltre che la distrazione legalizzata di  150 milioni di euro dal canone TV destinati all’Azienda, considerando altresì la possibile riduzione strutturale di un ulteriore 5% del canone previsto nella Legge di stabilità, rappresentano uno scenario insostenibile – afferma Ugliarolo. 

Gli attacchi sferrati al Servizio Pubblico Radiotelevisivo non solo danneggiano le migliaia di Lavoratori e Lavoratrici occupati nell’Azienda bensì tutti i Cittadini italiani che si vedranno svalorizzare un patrimonio che appartiene a tutti! Come Uilcom – conclude Ugliarolo – siamo a richiedere un incontro urgente con il Presidente RAI ed il CdA oltre che ad una netta e sostanziale presa di posizioni dei vertici RAI a sostegno del Servizio Pubblico e contro il tentativo di alienazione di un bene prezioso per il Paese.

Roma, 22 ottobre 2014