#ilconfrontocontinua...

Il valore delle proprie idee

Ancora una volta veniamo chiamati in causa all’interno di un comunicato a firma congiunta CGIL e autonomi su tematiche ampiamente dibattute e motivate nelle nostre ultime comunicazioni ai lavoratori.

Rimaniamo stupiti dall’atteggiamento assunto da un sindacato confederale che ha sempre fatto della democrazia e dell’autonomia un valore irrinunciabile e, ancora di più, sconcertati che un’organizzazione come la CGIL si ritrovi ad usare terminologie (“tradito”) che non appartengono alla storia di una sigla confederale (sempre che la CGIL si riconosca ancora come tale) o che comunque non sono assolutamente appropriate in un clima come quello attuale. Siamo inoltre sorpresi che questo sindacato non sia in grado di sostenere le proprie idee senza chiamare in causa le scelte di altre Organizzazioni che hanno deciso in autonomia di intraprendere la strada più difficile, quella del dialogo e del confronto, in un quadro politico aziendale molto complicato.

Ribadiamo che la UILCOM, alla fine del proprio percorso, non esclude il ricorso a forme di contestazione e di lotta nel momento in cui dal confronto emergessero situazioni negative per il futuro della Rai, delle Società del Gruppo e, conseguentemente, per i lavoratori tutti.

La UILCOM ha sempre mantenuto, e continuerà a mantenere, una dialettica priva di terminologie offensive, evitando di strumentalizzare posizioni altrui perché assolutamente in grado di argomentare le proprie idee.

Invitiamo, pertanto, tutti i lavoratori a riflette sulla “particolare” situazione aziendale evitando inutili campanilismi, ricordando che lo scopo finale è, e resta, la tutela del lavoro e dei lavoratori!!!!!!

 

p. La Segreteria Nazionale

Maurizio Lepri