
La FISTel – CISL, UILCOM-UIL, UGL-Telecomunicazioni ancora una volta si fanno interpreti del comune sentire dei lavoratori, rinnovano la richiesta del 3 marzo u.s. e rivendicano legittimamente l’erogazione del Premio di Risultato.
A differenza di altri sindacati potremmo strumentalizzare mediaticamente le dichiarazioni rilasciate dall’Azienda agli organi di informazione e stampa e in ultimo la comunicazione ai lavoratori RAI sui più che positivi risultati di Bilancio e di Ascolti.
Queste Segreterie Nazionali e i lavoratori sono consapevoli che ci sono ancora molte sfide e criticità da risolvere e hanno dimostrato tangibilmente di voler partecipare attivamente ai processi di cambiamento aziendale, ma sono convinte che è tempo che l’Azienda riconosca concretamente che i risultati derivanti dalle azioni di razionalizzane dei costi e dall’eccellenza dell’offerta editoriale, in termini di contenuti, produzione e ascolti, sono stati essenzialmente conseguiti per l’impegno, dedizione e la professionalità dei lavoratori RAI.
E’ tempo che la RAI, Servizio Pubblico, oltre ai numeri dia valore al lavoro e con esso alle persone, il P.D.R. è un occasione per realizzarlo, senza che all’esterno appaia come una “regalia” ma un equo compenso per il lavoro svolto.
I lavoratori RAI, meritano considerazione e una argomentata spiegazione da parte dell’Azienda, hanno la necessità di “vedere un orizzonte” per avere un futuro.
La FISTel – CISL, UILCOM – UIL, UGL – Telecomunicazioni rinnovano la richiesta d’incontro, trattandosi di un tema strettamente connesso alle strategie e politiche aziendali, propongono di consentire ai lavoratori di poter seguire il medesimo in streaming video.