Risposta chiarimenti FASI RAI

Cari colleghi,
recentemente a fronte della situazione del FASI RAI ho evidenziato alcuni significativi fatti che hanno caratterizzato le iniziative del Fondo ed oggi sento il dovere di scrivere una lettera aperta in risposta ad un post pubblicato su Indignerai dal titolo Fasi RAI : facciamo chiarezza ( di seguito semplicemente lettera ) a firma del sig Valerio Daniele.
Purtroppo quando si descrivono i fatti non vissuti personalmente si corre il rischio di scrivere imprecisioni che poco hanno a che vedere con la chiarezza .
Resta da capire il perché si alimenta la confusione e lo sconcerto evidenziando in modo inesatto una realtà chiaramente riscontrabile nella lettura dei verbali delle riunioni del C.d.A. e delle Assemblee dei delegati.
Osservazioni e precisazioni su lettera.

  • Per correttezza e chiarezza anche dei termini la polizza venne sottoscritta nel 2011 con decorrenza 2012-2014 ;
  • la società Generali Assitalia non si ritirò dal confronto ma venne esclusa dal C.d.A. stante la richiesta ultimativa avanzata;
  • la proposta di UNISALUTE non fu valutata inferiore in quanto non fu oggetto di approfondimento da parte di AON e quindi del C.d.A. ;
  • il consigliere UILCOM non espresse voto contrario ma si astenne dal votare il nuovo contratto con RBM con dettagliate motivazioni proponendo soluzioni alternative .
  • Inoltre occorre evidenziare , per chiarezza ( vera) , che nella lettera si fa riferimento al secondo anno di vigenza contrattuale e non si evidenzia il fatto che in data 13 novembre 2012 sulla base della specifica clausola venne effettuata l’analisi dell’andamento tecnico e in relazione ai dati forniti nel corso della riunione ( nota : dati non forniti “....attraverso la immediata e costante accessibilità in tempo reale a tutte le informazioni gestite... “ –vedi clausola contrattuale ) e in conseguenza alle osservazioni fatte dal C.d.A. all’unanimità la Compagnia decise di non dare seguito all’aumento contrattualmente previsto come riportato nel verbale della riunione dedicata in cui si concordò il mese di novembre 2013 per la successiva verifica .
  • La lettera fa riferimento a “parametri trasparenti” e ad imprecisati “costi riscontrabili anche attraverso la verifica delle fatture (?) “ , “parametri contrattuali” : su questo punto sarebbe opportuno e utile la massima chiarezza e non riferimenti generici bensì specificando nel dettaglio per chiarezza (vera) l’analisi dei dati forniti a seguito , opportuno evidenziare ,di pressanti richieste del rappresentante UILCOM. ( nota : abrogazione art.31 nuovo contratto dipendenti)
  • Nel 2013 e precisamente in data 20 giugno , come evidenziato da verbale, a seguito di convocazione non pertinente , stante la mancanza di dati ed elementi validi , tempistica non prevista contrattualmente ( definita in precedente verbale) il consigliere UILCOM , esaurito l’ordine del giorno, abbandonò la riunione che definì il prolungamento del contratto con la presenza di tre consiglieri che all’unanimità diedero il mandato al Presidente di sottoscrivere le nuove clausole.

Per quanto riguarda l’ultimo contratto siglato in data 11 dicembre è opportuno per chiarezza ( vera) precisare che :

  • Il Presidente ha sottoscritto il nuovo contratto in data 11 dicembre (nota non 12 dicembre come erroneamente indicato nella lettera) su mandato del C.d.A. che si è espresso a maggioranza ;
  • la trattativa è stata condotta dal C.d.A. compreso il rappresentante UILCOM (presente a tutte le numerose riunioni) non a maggioranza ( anche in questo caso erroneamente indicato nella lettera);
  • il rappresentante UILCOM ha espresso parere contrario verbalizzando le motivazioni.


Nella lettera non si fa menzione delle penali introdotte con il recente rinnovo: su questa “marginale” dimenticanza ritengo opportuno , per chiarezza (vera) , precisare quanto detto dal rappresentante UILCOM nel corso della trattativa “.....la clausola , così come descritta , sarà fonte di ulteriori contestazioni “ e comunque non affronta e risolve le problematiche riguardanti la gestione dei sinistri da parte di Previmedical.
Analogamente non si fa menzione in merito all’abrogazione dell’art 31 che prevedeva l’impegno delle parti a “ “incontrarsi trimestralmente per verificare congiuntamente l’andamento tecnico gestionale dei piani sanitari” per cui ,come conseguenza, si determina dal 1 gennaio 2015 l’annullamento dei “ parametri contrattuali trasparenti” e della relativa verifica gestionale congiunta.
Di non secondaria importanza la problematica dei dati riferiti all’andamento tecnico , dati che ad una attenta e doverosa analisi , evidenzio , del consigliere UILCOM e conseguentemente sottoposti all’attenzione del Consiglio hanno destato non poche perplessità in quanto contrastanti nel tempo.( vedi a titolo esemplificativo i dati relativi ai c.d. reclami)
Solo nel mese di novembre 2014 dopo non poca insistenza e su specifica richiesta del Consigliere UILCOM , condivisa dall’assemblea dei Delegati, i dati , peraltro molto parziali e limitati ad ultimi rilievi , sono stati certificati in termini di modalità di rilevamento.
In ogni caso non sono state chiarite le incongruenze in precedenza espresse .

Mi permetto di esprimere qualche perplessità nel rilevare che a distanza di qualche anno chi ha contribuito in modo determinante a creare le condizioni per un vincolo di 5 anni (2012-2016) , con ulteriore possibilità di altri 3 (2017-2020) , esalta come risultato positivo il prolungamento limitato nel tempo del contratto dichiarando solo oggi la disponibilità al rinnovamento degli organismi del fondo.
Meglio tardi che mai ma ...........
Analoga disponibilità ricordo è stata espressa già nel 2013 e la mancata attuazione degli impegni ,ovvero effettuazione delle elezioni, è stata la motivazione per cui il rappresentante UILCOM ha ribadito ( come nel 2011 e 2012) il motivato voto contrario all’approvazione del bilancio annuale del Fondo a differenza degli altri consiglieri.
Una ultima osservazione alla lettera oggetto della presente : credo che in questi tre anni trascorsi non sia mancato il tempo “....per focalizzare l’attenzione sulla revisione di uno statuto che ha segnato il suo tempo... “. In ogni caso occorre definire delle priorità e senza dubbio è indispensabile indire ed effettuare quanto prima le elezioni dei nuovi organismi per garantire l’operatività del Fondo e successivamente elaborare il nuovo Statuto ; argomento che non può o deve essere causa di ulteriori rinvii, assolutamente inaccettabili, per il rinnovo dell’Assemblea dei Delegati , del Consiglio e Sindaci Revisori
In conclusione come si evidenzia nella lettera (FASIRAI : facciamo chiarezza) il sig. Valerio Daniele o chi per esso confonde e mescola date e fatti riportando erroneamente passaggi fondamentali della vicenda : al paziente lettore della presente le doverose considerazioni.
Tanto dovuto per chiarezza ( vera)

In allegato riporto cronologicamente fatti vissuti in prima persona e relative osservazioni di cui peraltro è possibile verificare la rispondenza nei verbali delle riunioni del C.d.A. così come parzialmente riportati per chiarezza ( vera ) e completezza di informazione.

Consigliere di Amministrazione F.A.S.I. RAI

Ottavio Bulletti